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Bosa

Location: 40.299241, 8.49813, IT, Bosa, Oristano (Sardegna), Italy
From: 0000-00-00 To: 0000-00-00
Language: italiano
Author: Taito

Rank: View:3810

Negli ultimi anni ha ottenuto la Bandiera blu dell'Unione Europea e le Cinque Vele di Legambiente per la bellezza delle sue coste mantenute intatte per lunghi tratti, chi arriva a Bosa dalla strada di Alghero percorrendo 40 km di tornanti a picco sul mare può ammirare paesaggi mozzafiato in un ambiente integro e selvaggio, e non è difficile vedere in volo gli avvoltoi grifoni che nidificano in queste scogliere.
Arrivando a Bosa ci si trova davanti un immagine pittoresca, il castello dall'alto domina la città e il fiume, sullo sfondo il mare.
Il turismo è soprattutto balneare, le mete sono le spiagge di Bosa marina, Turas, la Marina di Tesnuraghes, le spiaggette e le insenature lungo la costa che permettono di trovare angoli tranquilli anche nel mese di agosto;
Da vedere il rione medioevale che porta sino al castello, un po' come tornare indietro nel tempo; durante la festa di Regnos Altos in settembre è sede di riti dedicati alla Madonna e poi dei festeggiamenti profani, anche questi molto sentiti dai Bosani.
Dal rione medioevale si arriva al centro con i palazzi e le chiese del corso, il lungo Temo, il ponte vecchio, le concerie, il museo di casa Deriu, la basilica di San Pietro del 1062.
Altre occasioni per visitare Bosa sono la settimana di carnevale e i riti della settimana santa.

La storia.
Bosa venne fondata nel IX secolo a.C. dai Fenici che avevano necessità di porti per espandere i commerci verso il nord del Mediterraneo. Nascono così le prime città puniche sulla costa sarda: Karales(Cagliari), Bosa, Nora, Sulki, Bithia e Tharros.
Il porto era non lontano dalla foce mentre l'abitato era più a monte rispetto a quello attuale. Una delle due iscrizioni fenicie in Sardegna è stata trovata a Bosa, ed è datata al IX secolo a.C.
Nel III secolo a.C. i Romani conquistano la Sardegna: Bosa in età Romana ottenne il rango di municipium, era quindi governata da decurioni. A questo periodo risale un ponte sul Temo che i Romani costruirono per permettere il passaggio della Karales-Tibula una delle principali strade romane nell'isola; del ponte rimangono i ruderi visibili risalendo il fiume.
Dal VI secolo d.C. l'impero bizantino prende possesso dell'isola. In questo periodo viene diffuso il cristianesimo ad opera dei frati basiliani che introducono anche nuove colture quali l'olivo e la malvasia che ancora hanno un certo rilievo per Bosa: gli olivi sono circa 60.000, la Malvasia di Bosa poi è quasi sacra .
I continui attacchi saraceni con la conquista di Cagliari nel IX secolo a.C. spingono a chiedere l'aiuto alle repubbliche marinare di Pisa e Genova che si alleano e sconfiggono gli Arabi .
La necessità di difendersi dagli attacchi arabi porta alla edificazione di alcune fortezze sulle coste sarde, tra queste il castello di Bosa del 1112 costruito dai marchesi Malaspina; da questo momento la città si sposta gradualmente sotto le mura del castello, inizia a formarsi il quartiere medioevale giunto sino ad oggi; l'antico abitato presso il ponte romano viene abbandonato, vi rimane ancora la basilica di San Pietro del 1062.
Intorno al '300 i Malaspina cedono ai loro alleati Aragonesi la città.E' questo un periodo di crescita grazie ai privilegi di città reale che nella fine del '500 conta 9000 abitanti e conia la propria moneta.
Nel 1527 per evitare un possibile attacco della flotta francese viene ostruito gran parte dell'ampio estuario del Temo causando il decadimento del porto e una profonda crisi economica. Per tutto il '600 si registra un continuo calo demografico che riduce la popolazione a 2000 unità nel 1688.
Nel '700 con l'annessione della Sardegna al regno sardo-piemontese a Bosa si vede una ripresa economica e demografica che continua nell '800 con la realizzazione dell'acquedotto, della ferrovia, il restauro del ponte sul Temo , lo sviluppo dell'industria conciaria ed il congiungimento dell'Isola Rossa alla terraferma per cercare di rivitalizzare il porto.
Ancora oggi si vuole sviluppare l'attività portuale nel Temo con il banchinamento e la creazione di posti barca e servizi per i diportisti.

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Author: Taito

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Roberto(2008-04-02):
Ho inserito anche io una foto di Bosa. guardate se vi piace!! Link
Roberto(2008-03-31):
Ottimo articolo, ti volevo dire che puoi integrare il video youtube direttamente sull'articolo... vai su mypage-> articles management -> edit -> insert youtube video ciao
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Ruderi del ponte romano Bosa ill fiume Basilica di San Pietro del 1072 Basilica di San Pietro del 1072 Bosa marina, spiaggia, torre aragonese del '500 Cane malu Carnevale Compoltittu costa nord costa sud Ponte vecchio Torre aragonese del '500 Torre Argentina Managu Bosa,  il Temo grotta
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